In particolare, in virt๠di quanto stabilito dal suddetto provvedimento, i datori di lavoro che assumono, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, lavoratori che sono stati licenziati nei 12 mesi precedenti, ricevono un contributo di 190 euro al mese.
Il contributo èprevisto anche in caso di assunzione di un lavoratore licenziato nel corso degli ultimi dodici mesi tramite contratto di lavoro part-time, tuttavia in tal caso il contributo non sarà di 190 euro ma inferiore, in particolare l’importo sarà calcolato sulla base della differenza di ore lavorative tra l’orario di lavoro a tempo pieno e l’orario di lavoro part-time. La durata del contributo èdi un anno in caso di assunzione a tempo indeterminato e di sei mesi in casi di assunzione con contratto a tempo determinato.
Il contributo puಠessere ottenuto solo nel caso in cui il lavoratore assunto sia stato licenziato nei dodici mesi precedenti l’assunzione per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione dell’attività di lavoro. Inoltre, sempre ai fini dell’ottenimento del bonus, il datore di lavoro deve garantire interventi di formazione professionale sul posto di lavoro, anche mediante risorse destinate alla formazione continua di competenza regionale.